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sabato 4 dicembre 2010

Sole, neve e ... pizzoccheri

Bella giornata oggi, troppo bella per non approfittarne.


- Quanto stai via?
- Dipende, vado al Barro e se è impraticabile torno in un'ora, altrimenti magari due


Alla fine sono quasi due ore e mezza, di cui 1h55 di corsa (per circa 20Km con D+600) e il resto ad ammirare il panorama.
La temperatura, attorno allo 0, non spaventa, anche se vedere Mika che si sdraia nella neve fa sempre un po' impressione. Ma è inverno e occorre adattarsi:)


La salita verso il Barro è ghiacciata in alcuni punti, mentre in altri il sole sta iniziando a fare il suo lavoro.
La strada nel complesso è bella e corribile quasi come al solito (ossia poco).


Arriviamo alla chiesetta in poco meno di mezz'ora. Di rientrare non se ne parla, si va verso le cascine di Ameno.
Il primo tratto, esposto a nord, è un po' insidioso.


Mika, stranamente, quest'oggi sta molto vicina (anche troppo, visto che in un paio di occasioni incoccia nelle mie scarpe).
Arriviamo alle cascine e il panorama si apre sul Rosa. Spettacolare!


Passate le cascine, la scelta è fra scendere verso l'Agogna e Bolzano Novarese, oppure continuare a salire verso la cappella del Vago.


La scelta cade su quest'ultima e in 54' arriviamo.


Breve sosta e ... si continua a salite verso l'alpe Verdina.
Vorrei arrivare al Cornaggia, ma si sta facendo tardi, così quando arriviamo al primo sentiero che scende a Colazza (VE4), lo prendiamo senza troppo esitare.


E' un sentiero nuovo (per me) e, inaspettatamente, molto meglio tenuto degli altri in zona. Una serie di gradini realizzati con tavole di legno sostenute da picchetti facilitano la discesa malgrado la presenza di neve, dapprima abbondante e poi sempre più rada.
Arriviamo così a Colazza, in località Le Rane, dove stranamente Mika approfitta del pontino per attraversare il torrente (che senta freddo anche lei?).


Ora c'è il tratto meno bello del percorso, che provo comunque a variare uscendo dall'asfalto un paio di volte.
A Invorio Superiore, ultima deviazione verso la Madonna del Castello, con vista sul Vergante.


Ormai siamo arrivati...si allunga persino, finendo sotto i 4'30.

E alla fine, come premio, pizzoccheri ... ci volevano proprio!!




martedì 30 novembre 2010

Ci sta prendendo gusto...

Ore 18.15: decido di uscire a correre
Ore 18.20: carico sul garmin il programma della serata (a cura del dott. MikaPaglia): 3Km riscaldamento + 5 serie (30" veloce 90" lento 90" veloce 60" lento 60" veloce 30" lento) + 2Km defaticamento
Ore 18.25: esco di casa e...

...inizia a nevicare!

Va beh, tanto sono coperto, e poi Mika (quell'impunita) sta già piangendo sul retro - non posso deluderla.
I primi 3Km sono anche troppo forti (4'55), ma il meteo continua a peggiorare e quando inizio la prima serie la frontale è più d'impaccio che altro.
Infatti la luce è riflessa dai fiocchi sempre più grossi e mi costringe a procedere quasi alla cieca.
Gli occhiali poi, devono essere ripuliti in continuazione.
Manco a dirlo, Mika non pare avere alcuna di queste preoccupazioni :)
La strada, dopo una ventina di minuti di corsa, è bianca e ripassando non trovo più le mie tracce, segno che è forse meglio prendere la via di casa.
Così dopo due sole serie interrompo l'allenamento e me ne torno al calduccio.
Alla prossima!

venerdì 5 febbraio 2010

Della serie "non ci facciamo mancare nulla"

Le previsioni davano neve...e neve è stata.


Così la mattinata è iniziata con una sessione di potenziamento alla schiena con la pala :(

p.s. visto che ho scaricato le foto...questa è Mika dopo l'uscita trail di martedì