Al passo di San Pellegrino (1918 m) si consuma, anche se trovo il tempo di scriverne solo ora, la quinta ed ultima tappa della Traslaval.
Il bicipite femorale sinistro fa un po' male e allora approfitto della poca coda per farmi fare un massaggio.
Partenza tranquilla (su asfalto)...
... ma subito dopo il primo Km c'è un imbuto.
Tutti fermi e ripartenza in fila indiana per costeggiare un laghetto (la scelta meno felice dell'organizzazione per quello che riguarda i percorsi).
Al Km 2.5 la strada inizia a salire (siamo su una gippabile). Niente di eclatante, ma le gambe sentono gli sforzi dei giorni precedenti.
Anche Mika nel frattempo si è messa tranquilla e procede (al piccolo trotto) al mio fianco.
Un breve tratto pianeggiante ci porta al primo ristoro, dopo il quale una discesa parzialmente su asfalto ci fa perdere tutta la quota raggiunta. Peccato, si dovrà risalire!!
Infatti dal Km 6.3 iniziano due Km di salita al 11% medio, con punte sopra il 25%, fino a 2100 m slm sotto un sole infuocato e con Mika che si ferma un paio di volte a bere nelle roggie (l'acqua non pare mancare e la borraccia la porterò quasi piena all'arrivo).
Ripida discesa nei prati fino a Fuchiade per poi affrontare la salita fino all'arrivo della seggiovia.
Siamo arrivati? Magari!!
In lontananza si vede l'arrivo - più o meno alla nostra altezza - peccato che per raggiungerlo si debba dapprima scendere e poi risalire.
Gli ultimo 400 metri al 15% si faranno ricordare per molto tempo - ma ormai la Traslaval è finita.
Arrivederci all'anno prossimo :)
p.s. l'ultima tappa la terminiamo 1h33'22 al 179° posto (per 13.3 Km), mentre Mika ed io saremo 163° della classifica generale finale (in 5h56'09)
p.p.s. dimenticavo l'altimetria della tappa :)





