Prime due uscite da dimenticare, ma finale in crescendo
Martedì 24: Invorio
Il "programma" prevedeva 3x2000 (4'25/Km) con 3' recupero attivo, ma il temporale inizia a metà della prima prova e non ho il coraggio di continuare.
Risultato: un solo 2000 (a 4'16) e i 3' di recupero, sotto il diluvio, a 4'33
Mercoledì 25: Omegna
La "Camminata Avisina" doveva partire alle 20, invece alle 19.25 sono tutti pronti e sto facendo ancora l'iscrizione quando viene dato il via :(
Risultato: primi due Km di "riscaldamento" (col Garmin ancora alla ricerca dei satelliti), poi un 2000 in 8'30 quindi l'arrivo, facendo lo slalom fra i pedoni.
Giovedì 26: Invorio
10 Km a ritmo "medio" (4'45) senza particolari problemi (solo un lieve indolenzimento all'attaccatura del polpaccio destro alla fine) e con pulsazioni basse (154) sull'ondulato percorso della zona industriale.
Totale: 16Km in 1h20
Venerdì 27: Bolzano Novarese
Riprende la Gamba d'Oro. Approfitto della vicinanza della "gara" per recarmici di corsa insieme a Mika.
La gara la faccio insieme ad Elena.
Totale: 10.7Km in 1h07
Domenica 29: Santa Maria Maggiore
Ci vorrebbe un bel lungo. Aspetta un po'...c'è la Sgamelàa:)
Tanti amici, il problema è trovare qualcuno con cui fare la corsa.
Al via tutti partono come schegge. Io invece, senza riscaldamento alcuno, sto sulle mie. Mi passa Silvio, reduce dalla non-UTMB (peccato!). Lo raggiungo e mi faccio raccontare qualcosa, poi lo saluto, convinto che sia meglio tirare un poco il freno.
Nei primi Km un accenno di mal di schiena (vedi a non fare riscaldamento!), che fortunatamente sparisce appena la strada inizia a salire.
Il programma era di iniziare sul passo delle 5'30/Km, invece al decimo sono sotto i 51'.
Decisamente troppo forte e poi è da poco iniziato un garino con un atleta della Caddese. In salita avanti io, in discesa lui.
A Craveggia, Patti, in veste di fotografa quest'oggi, mi coglie impreparato col suo incitamento (non mi aspettavo di vederla!).
Al termine della discesa verso Zornasco raggiungo Marta e Gianluca. Partiti molto più forte di me, ora hanno una andatura più tranquilla.
Decido di proseguire con loro e così, chiaccherando amabilmente passa la salita di Villette (niente più pratone - il percorso è stato cambiato da qualche anno, mi spiegano), la discesa verso Re (più larga ma con un fondo peggiore, rispetto ai miei ricordi), su fino a Malesco.
L'ultimo tratto, sul tracciato della pista di fondo, è piuttosto nervoso e poi, un po' di fatica si inizia a sentire.
Marta stringe i denti; il suo PB è molto vicino e infatti alla fine sarà raggiunto (bravissima!).
Termino tranquillo in 2h23 con 152 bpm medi. Un ottimo allenamento in compagnia!