lunedì 11 gennaio 2010

Obiettivo Lago Maggiore Half Marathon

Dopo la debacle completa della maratonina del VCO di fine settembre, dove sono finito sulle ginocchia, ho voglia di riscattarmi.

Per questo da domani inizio 8 settimane di allenamento per la mezza del Lago Maggiore.

Niente di veramente studiato, piuttosto qualcosa di derivato dalle varie tabelle trovate in giro con l'obiettivo di correre in 1h45.

In particolare ci saranno tre allenamenti settimanali con lungo, medio e ripetute (alla FIRST), con possibilmente qualche uscita in bici.

Vista la stagione spero di riuscire a fare un po' di sci di fondo e, forse, la ciaspolata organizzata da Davide Bacchetta in Vigezzo domenica prossima.

Programma della settimana
Martedì: 6Km Lento (5'30) + 6Km Lungo (5'05)
Giovedì: 6x500 (2') recupero 1'30
Sabato: 10Km Medio (4'50)
Domenica: ciaspolata

domenica 10 gennaio 2010

AmmazzaInverno...ammazza gambe

Poco più i 5Km a Casale Corte Cerro...ma quanta salita.
Non che ci si potesse aspettare altro, per la verità.

La mattinata doveva essere dedicata allo sci di fondo con Marco, ma le nuvole hanno consigliato di rinviare. Quindi trafelato sono uscito di casa alle 8.30 alla volta di Casale.
Mika era, ovviamente, pronta :)

A Casale, già raggiungere l'iscrizione è una scalata.
Alle 9.30 (più o meno) il via ... in discesa, ma è solo per poche centinaia di metri.

Partiamo come sempre ultimi, scherzando con un paio di ragazzi de "Los Tigres".
Poi due parole con Piazza, per complimentarmi del risultato di Firenze, e si comincia a salire.

La strada è tosta e mi trovo a pensare se effettivamente Mika in questi casi non sia un vantaggio.
Pochi istanti e si ferma per osservare un altro cane in lontananza. No, forse non è un vantaggio.

Quasi in cima raggiungo Felice e iniziamo la discesa insieme.
La discesa. Già. Ci si butta a capofitto. Ogni tanto mi tocca richiamare Mika che allunga troppo, ma nel complesso ce la caviamo abbastanza bene.
Finiamo in 25'05 al 90° posto (5.15Km).

Dopo il ristoro andiamo a fare ancora due passi e intralciamo un poco un corridore che sta arrivando.
Ci prendiamo delle parole e le mettiamo in saccoccia.
Mi spiace per aver causato un fastidio, ma non posso lasciare Mika a casa !

sabato 9 gennaio 2010

Collinare medio

Per qualche momento questa mattina sono stato tentato.
Vado al Cross della Valbossa o non ci vado?

Dopo un po' di tentennamenti, opto per la seconda, ma devo fare qualcosa e allora alle 11 infilo le scarpette, un pile leggero e la giacca (pure leggera) ed esco.

Mika, come al solito, nel vedermi in tenuta, inizia a saltare come una capretta.

"Si, si, vieni anche tu!".

Pettorina, guinzaglio e attendiamo insieme che il Forerunner riceva il segnale del satellite.

Poche decine di secondi e partiamo.

Prima di partire ero in dubbio (mamma mia, e decidersi una volta??) se fare il giro Ghevio-Dagnente-Montrigiasco-Oleggio-Paruzzaro oppure Talonno-Maggiate-Gattico-Oleggio-Paruzzaro, poi ho optato per il primo.

La partenza è subito "allegra".

Vorrei fare qualcosa attorno ai 5'15/5'20, ma complice il dislivello a favore, al 4°km sono sotto i 20'.

Ho un lieve indolenzimento all'adduttore della coscia sinistra, ma con il passare dei km sparisce.

Lasciato Ghevio alle spalle, imbocco la strada verso Dagnente con il primo strappetto che passa senza grossi problemi.

Al 6°km l'mp3 si ammutolisce (accidenti ero convinto di aver messo una batteria carica) e poco dopo scorgo un altro corridore circa 200 metri avanti a me.

Mi farebbe piacere un po' di compagnia, allora allungo il passo. Il corridore, nel frattempo, è nascosto da una curva.

Quando ritorna nella mia visuale...sta camminando. Pazienza. Lo raggiungo e lo saluto.

Mika nel frattempo procede regolare a bordo strada (anzi, il più delle volte, sulla banchina).

Passiamo l'abitato di Dagnente e dopo lo strappo della chiesa (pochi metri per fortuna) scendiamo verso Campagna.

Qui facciamo una breve sosta al lavatoio (pensando che Mika avesse sete) e poi inbocchiamo la salita verso Montrigiasco.

Sono poco più di 600 metri, ma la pendenza media è oltre il 10% e si fa sentire.

Terminata la salita svoltiamo verso Oleggio Castello (discesa da 1900m al 5%). Giunti al termine della discesa, svoltiamo verso il mulino del Sabbione e Paruzzaro.

La pacchia è finita. Siamo nel punto altimetricamente più basso del percorso (circa 300slm) e negli ultimi 4,5Km si dovranno recuperare circa 120m di dislivello.

Sento un indolenzimento all'attaccatura del bicipite femorale di entrambe le gambe, ma anche questo passa in un paio di Km.

3Km fra Paruzzaro e Invorio a 5'30 "rovinano" un poco la media, e terminiamo in 1h20'14 i 16Km.

Molto meglio di quanto non avessi previsto.

Domani, tempo permettendo, gita in Formazza con Marco a fare sci di fondo.

mercoledì 6 gennaio 2010

Camminata dei Presepi

Questa volta niente neve a Cavaglietto (se ripenso all'anno scorso mi dico che sono matto) e tanti partecipanti.
Una corsa tranquilla a parte l'imbuto iniziale (ma con Mika devo partire ultimo per evitare che qualcuno si arrabbi).
Alla fine ho preso tutti i miei obiettivi.
5.4 Km in 25'30 circa (damn, mi sono dimenticato di far partire il cronometro).

martedì 5 gennaio 2010

Conconi, primo test

Dopo anni che ne sentivo parlare ho fatto oggi il mio primo test Conconi (o almeno ho cercato di farlo).

Alle 12 mi sono recato alla pista di atletica di Meina (rovinatissima, ahimè, con persino delle buche sul rettilineo finale, ma almeno è sempre aperta, senza spogliatoi e illuminazione naturalmente).

Dopo un paio di Km a ritmo blandissimo, ho iniziato una serie di 20 ripetizioni dei 200, passando da 9'10 a 3'22 al Km.

Sicuramente ho iniziato troppo piano e non sempre sono riuscito ad accelerare fra un 200 e il successivo.

A questo da aggiungere una sosta nella 10° a causa di una storta causata da una delle buche di cui sopra.

Il risultato, se non ho sbagliato qualcosa, è soglia a 11Km/h con 147 pulsazioni.
Sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio...ma tant'è.
Riproverò più in la.

domenica 3 gennaio 2010

Fosseno - AmmazzaInverno


Pochi partecipanti oggi, confermato dal piazzamento finale (62° senza strafare).

La partenza, da piazza S.Agata, è con uno strappo da togliere subito il fiato.

Parto tranquillo nelle ultime posizioni, malgrado Mika come al solito tiri come una forsennata(primo Km in 5'30).

Dal 2 Km inizio ad ingranare e a recuperare posizioni.
Quando affrontiamo un tratto della discesa da San Salvatore inizio a temere la salita finale che credo ci aspetti.

Invece la salita non arriva, solo uno strappo secco ma corto prima di rientrare in paese.

Alla fine un buon 28'08 sui 5.8 Km.

sabato 2 gennaio 2010

ventidieci

Prima uscita dell'anno nuovo.
Sono da poco passate le 8 quando carico Mika sulla 600 e partiamo per Colazza, punto di partenza di questa mattina.
Il cielo è sereno e promette vento. Non fa troppo freddo.


Arrivati al palazzetto, decido di proseguire fino alla chiesa perchè trovo un cane intento a guardarsi intorno e non vorrei che iniziasse a seguirci.
Il vento è piuttosto forte, così decido di indossare il k-way e il berretto "antivento".


Poche centinaia di metri, il tempo di vedere un airone che scappa prima che riesca ad accendere la macchina fotografica, e posso liberare Mika che, felice, inizia ad esplorare il bosco.


A terra quello che ci accompagnerà per tutto il percorso ossia un poco di neve e tanto ghiaccio.


Il primo chilometro è facile, ma la festa finisce subito e nel secondo chilometro si inizia a salire con decisione.
Passati accanto alla cabina del metanodotto, la strada (con lo sfondo del Rosa) si fa più comoda fino alla Cappella del Vago.
Una breve sosta e poi si riprende a salire seguendo il sentiero V0.


Rischio di cadere un paio di volte e anche Mika, malgrado le quattro zampe motrici, di tanto in tanto ha dei problemi.
Alla fine ci riesco a mettere il sedere per terra. Nulla di grave, solo un piccolo dolorino, speriamo di non sia nulla di grave.


Si prosegue attraverso i boschi di castani che scricchiolano sotto lo sferzare del vento.
Speriamo che tutti i rami che dovevano cadere siano già a terra.


Mi fermo sopra l'alpe Verdina (o almeno quella che credo sia la Verdina) per qualche foto.
Appena tolgo la macchina di tasca, Mika si avvicina (come al solito) per cercare qualche riflesso.
Pochi minuti e siamo all'alpe del Bosco (in questo caso un cartello appeso ad una pianta conferma la posizione) da dove si ammira il Mottarone.


Nel frattempo ho trovato un paio di sentirei per Armeno e Sovazza...magari la prossima volta :)
Appena dopo l'alpe del Bosco ecco il sentiero F3 che mi porta in poco tempo a Fosseno.
Il sentiero non è bellissimo, ma sicuramente più transitabile rispetto l'ultima volta che ci sono stato dove era praticamente un torrente.


A Fosseno ho la riprova che il mondo anche in questo 2010 è abitato da imbecilli.

Infatti trovo la strada bloccata da un fuoristrada fermo con due persone intente a fare legna. Una mi vede e da voce alla seconda di aspettare.
Io passo, con Mika al guinzaglio, e l'idiota pensa bene di buttare un paio di ciocchi di legno verso la strada. Un po' di spavento, anche perchè la strada è una pista di pattinaggio e avere Mika al guinzaglio non aiuta. Gli dico cosa penso di lui e amen.

Ancora un paio di chilometri trnquilli nel bosco e arriviamo alla macchina.
Anche per oggi è fatta.
Il gps dice che sono poco più di 11Km, magari una delle prossime volte facciamo due giri.